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Fr. Bernardo Molina OFMCap

Invito al peccato per 282429

Questo è certo! Ma saranno migliori o peggiori? Il Dott. Ossia che tutto è dono, dal risveglio del mattino, dal saluto ai propri cari a ogni piccola piega di un quotidiano che per alcuni è tutto da riempire, per altri come me è diventato, se mai era pensabile, più vorticoso di prima. È proprio vero: ammettere la propria povertà è una ricchezza! Pur invitando tutti, approfittando del tempo a disposizione, a rileggere quanto scritto nel Catechismo della Chiesa Cattolica da ora in poi: CCC sul sacramento della Penitenza e della Riconciliazione nn. La contrizione tocca sia il passato che il futuro: perché pentirsi non è semplicemente smettere di peccare, ma implica anche il detestare il peccato commesso; guarda al futuro, perché include il proposito di non peccare più. La sincerità del proposito di non peccare più costituisce la veridicità della contrizione.

Le origini della spiritualità francescana e quelle dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini sono caratterizzate dall'ideale e dalla pratica della penitenza. Per facilitare la lettura e la meditazione abbiamo raggruppato il circoscritto in tre punti fondamentali: Penitenza e conversione, Penitenza e vita ascetica e Penitenza, riconciliazione e misericordia. Molti sono i testi del Vangelo in cui la penitenza, intesa come conversione, appare in stretta relazione con la attivitа del discepolo di Cristo [4]. Se il Signore concede di fare castigo, essa è in primo luogo una grazia, un'espressione della sua misericordia e non il riconoscimento dei meriti dell'essere umano. È il frutto della gratuità di Dio e non il conseguente degli sforzi del cristiano. È una trasformazione della persona a partire dalla radice, cioè un pentimento totale per riorientarsi e riorganizzarsi secondo i criteri del Regno di Dio, che implica una nuova gerarchia di valori.

Ciascuno volta che sentiamo nel cuore il desiderio di essere migliori, di accordare con più generosità al Signore, e cerchiamo una luce che ci guidi, un riferimento preciso per la nostra esistenza cristiana, lo Spirito Santo apertura alla nostra memoria le parole del Vangelo: È necessario pregare sempre, escludendo stancarsi Lc 18, 1. L'orazione è il fondamento di ogni attività soprannaturale; l'orazione ci rende onnipotenti, e se prescindessimo dalla sua potenza non otterremmo nulla. Vorrei che oggi, in questa nostra meditazione, ci persuadessimo una acrobazia per sempre della necessità di avviarci ad essere anime contemplative, nel bel mezzo della strada e del attivitа, grazie ad un colloquio costante insieme il nostro Dio, che non deve mai venir meno lungo tutta la giornata. Se vogliamo seguire lealmente le orme del Maestro, è questa l'unica via.